La sostenibilità è un tema importante nell'agenda dei CxO. Le imprese aumentano costantemente il ruolo dell'infrastruttura IT per promuovere l'innovazione di prodotti e servizi, accelerare i percorsi verso il mercato e modernizzare le operazioni aziendali. Ma qualcos'altro sta accadendo di pari passo. A causa dei costi energetici sempre più elevati, i CXO sono in cerca di strategie per accrescere l'efficienza degli investimenti nelle infrastrutture IT. I mandati governativi e sociali, che invocano la responsabilità sociale e ambientale, accrescono ulteriormente l’esigenza di sostenibilità di questi investimenti.
Storicamente, nell'ambito dell'infrastruttura IT gli investimenti per lo storage dei dati erano concentrati su aspetti come sicurezza, prestazioni, scalabilità, disponibilità e gestibilità. A differenza dei requisiti di calcolo, che possono variare da un carico di lavoro all’altro, i sistemi di storage sono fondamentali e rispondono alle esigenze di accesso ai dati a livello aziendale. Considerato che l'84% delle aziende persegue attivamente la trasformazione digitale, i requisiti di storage si sono evoluti. La media dei tassi di crescita dei dati tocca il 30-40% all'anno per molte aziende, che oggi si trovano spesso a gestire set di dati da svariati petabyte. L'infrastruttura di storage deve essere agile, più efficiente e garantire prestazioni costanti su larga scala. La crescente importanza dell'infrastruttura IT nelle decisioni operative ha anche aumentato i requisiti di disponibilità, che presentano sfide su una scala multipetabyte. L'alimentazione dei data center che operano a questo livello richiede una pianificazione previsionale migliore rispetto al passato